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   Scentroid has introduced several improvements to its SIMS3 platform, enhancing the accuracy of emission plume visualization, integrating new monitoring hardware, and refining analytical tools for more robust odour event assessment. These updates aim to provide more reliable representations of atmospheric dispersion patterns and improve data interpretation in environmental monitoring applications.

   Recent developments in the Scentroid SIMS3 system focus on upgrading how emission plumes are modelled and displayed. The standard heatmap representation has been replaced by a custom visualization engine that ensures higher spatial resolution and stability at all zoom levels. This modification eliminates clustering effects common in dense measurement networks and provides better definition near emission sources, particularly under variable meteorological conditions. The result is a more consistent and realistic depiction of dispersion dynamics, improving the interpretation of odour and pollutant transport in complex environments.

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   La GC-IMS non è più "solo" una tecnica interessante per il lavoro sugli odori: sta diventando la spina dorsale di riferimento per un'analisi degli odori ambientali seria e difendibile. In tutto il mondo, laboratori e consulenti di primo piano la stanno aggiungendo silenziosamente alla loro cassetta degli attrezzi e stanno scoprendo quanto più robuste, veloci e obiettive possano diventare le loro valutazioni degli odori. La GC-IMS (Gas Chromatography - Ion Mobility Spectrometry) offre una separazione 2D, una sensibilità inferiore al pbv e un hardware robusto e portatile che va dove si trova realmente il problema degli odori: al camino, al confine, nell'impianto. Con l'IMS che opera a pressione ambiente utilizzando una sorgente beta di trizio (esente da IAEA/EURATOM, non è necessaria alcuna licenza) e ioni reagenti a base d'acqua, si evitano i sistemi sottovuoto, la frammentazione e gli effetti di diluizione associati, ottenendo comunque impronte digitali dirette e di alta qualità dei COV che possono essere correlate con i dati sensoriali.

   Per anni, le unità di misura degli odori sono state accettate ma spesso messe in discussione da operatori, autorità di regolamentazione e vicini di casa per la mancanza di trasparenza chimica. Il GC-IMS cambia questa equazione misurando le impronte digitali reali dei COV nei campioni di gas a livello sub-ppm con una separazione ortogonale GC+IMS, che fornisce un'elevata selettività su un'ampia gamma di volatili. Gli strumenti sono compatti e robusti, possono essere integrati in laboratori mobili o furgoni con un generatore di azoto a bordo e necessitano solo di alimentazione di rete in loco. Invece di discutere del "fastidio degli odori" in termini astratti, è possibile presentare trame bidimensionali, picchi e impronte digitali che differenziano chiaramente le fonti e le condizioni operative.

    La VDI/VDE 3518 Blatt 4 è una nuova linea guida tecnica che definisce le procedure di test standardizzate e le miscele di gas di prova per i rilevatori di VOC utilizzati per la misurazione della qualità dell'aria interna (IAQ). È intitolata "Sensori multigas - Istruzioni di prova standardizzate e gas di prova per i rilevatori di VOC per la misurazione della qualità dell'aria interna" ed è stata pubblicata nell'aprile 2025 sotto la sigla ICS 71.040.40. Questa linea guida di 42 pagine ha lo scopo di rendere le misurazioni dei rilevatori di COV comparabili e riproducibili tra le diverse tecnologie e i diversi produttori di sensori.

   La linea guida si rivolge principalmente ai produttori di rilevatori di COV e di sensori multigas, ai laboratori di prova, agli enti di certificazione e agli esperti di igiene dell'aria interna e di ingegneria edilizia. Fornisce un quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni dei sensori, tra cui sensibilità, selettività, tempi di risposta e stabilità a lungo termine. Definendo condizioni ambientali standardizzate, composizioni di miscele di gas e sequenze di test, la VDI/VDE 3518 Parte 4 mira a sviluppare una metodologia in grado di ottenere valutazioni più affidabili della qualità dell'aria interna. Ci riuscirà? Continuate a leggere per scoprirlo.

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