Pubblicato il nuovo standard italiano UNI/TR 11917:2023 sulle centrali di biogas nelle discariche con specifiche disposizioni sull'impatto olfattivo

L'Italia ha recentemente introdotto lo standard UNI/TR 11917:2023, rappresentando un passo significativo nella gestione dei rifiuti finalizzato ad affrontare diverse problematiche ambientali legate alla raccolta del biogas nelle discariche. Questo nuovo standard italiano, pubblicato a luglio, include specifiche disposizioni focalizzate sulle emissioni odorigene.

Il disagio iniziale avvertito nelle vicinanze di una discarica nasce principalmente dall'emissione di odori dovuta a specifici microcomponenti olfattivi presenti nel biogas. Questi componenti comprendono esteri, composti dello zolfo (come l'idrogeno solforato), alchilbenzeni, limonene, mercaptani, putrescina, tiofenili, tioalcoli, tioacidi, poliammine e vari idrocarburi che vengono rilasciati nell'atmosfera. Il flusso non raccolto di biogas diffonde questi microcomponenti percepibili olfattivamente nell'aria, e i fattori meteorologici li trasportano nella zona circostante.

In Italia, è stato istituito un significativo quadro giuridico a giugno di quest'anno con l'introduzione del Decreto Direttoriale che approva le Linee guida per l'applicazione dell'articolo 272-bis del Decreto Legislativo 152/2006 sulle emissioni odorigene delle impiantistiche e delle attività.

Un mese dopo è stato pubblicato questo nuovo standard, UNI/TR 11917:2023, affrontando alcune delle lacune di conoscenza legate ai sistemi di raccolta del biogas nelle discariche, comprese le emissioni odorigene.

Se sei interessato a questo argomento, puoi acquistare questo nuovo standard UNI/TR 11917:2023 (in italiano) al seguente link

 


   Se trovi interessante questo articolo, potrebbero interessarti anche questi articoli.

 

 

All the content here under Creative Commons license